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Appendice 3 — Programmi radiofonici regionali
Nel terzo trimestre del 1977 la sede regionale Rai della Calabria, con sede a Cosenza, articolava l’offerta radiofonica su un nucleo quotidiano di informazione e su una serie di rubriche settimanali o bisettimanali dedicate alla musica, al turismo, alle minoranze linguistiche, al folklore, all’emigrazione e ai giovani.
Questa pagina riorganizza in forma leggibile per il web lo schema dei programmi radiofonici regionali. In fondo resta disponibile il documento originale in PDF.
Struttura quotidiana
Mattina
Tutti i giorni, dalle 12.10 alle 12.15 (esclusa la domenica), la programmazione si apriva con:
proverbio e santo del giorno, un breve brano musicale, annuncio dei programmi previsti e comunicati vari.
Seguiva il “Corriere della Calabria”, prima edizione, dalle 12.15 alle 12.30.
Pomeriggio
Nel pomeriggio andavano in onda la seconda e la terza edizione del “Corriere della Calabria”:
14.00–14.10 e 14.50–15.00, con l’eccezione del lunedì, quando la fascia delle 14 si estendeva fino alle 14.15.
Restavano presenti anche comunicati commerciali e annunci vari.
Le rubriche del palinsesto
Rubrica settimanale di musica leggera, costruita su dischi a richiesta e musica varia registrata in studio. Alla conduzione figurano Martino Schipilliti e Giampiero De Maria.
Rubrica culturale realizzata con la redazione giornalistica della sede. L’obiettivo è visitare tredici località turistiche della Calabria, montane e balneari, affrontando temi come prezzi, ricettività, comfort, punti vendita, escursioni e speculazione edilizia.
Spazio dedicato alla minoranza albanese di Calabria, ai suoi canti e alle sue forme espressive. La conduzione è affidata a Vittoria De Luca, con la presenza del coro scolastico del liceo scientifico di Spezzano Albanese.
Rubrica culturale e folklorica dedicata ai canti tipici di alcune località calabresi considerate particolarmente rappresentative. Alla conduzione Otello Profazio.
Rubrica bisettimanale di cronache sceneggiate. Attraverso una serie di scenette, due personaggi commentano fatti e temi dell’attualità regionale.
Trasmissione di varietà rivolta agli ascoltatori: richieste musicali, poesie, racconti e anche dischi incisi da aspiranti cantanti.
Fascia prevista per eventuali trasmissioni dell’accesso, cioè per programmi riconducibili al principio di partecipazione introdotto dalla riforma del servizio pubblico.
Rubrica dedicata al rapporto tra i calabresi in Italia e quelli all’estero, con particolare attenzione agli emigrati rientrati per le vacanze. La conduttrice Gina Basso invita gli ascoltatori a scrivere o telefonare.
Programma musicale rivolto al pubblico giovanile, con attenzione ai gusti del tempo: rock, country, pop, jazz e altri generi affini.
Una lettura critica del palinsesto
Nel libro Vincenzo Valle legge questo schema con un giudizio piuttosto netto: salvo alcune eccezioni, i programmi gli sembrano poco penetranti, poco partecipativi e spesso deboli nel creare un rapporto vivo con la società calabrese.
Questa valutazione critica appartiene alla riflessione dell’autore sul rapporto tra programmazione regionale, partecipazione democratica e bisogno di un servizio pubblico più radicato nel territorio.